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Impatto acustico: tutte le informazioni

L'impatto acustico in una pagina: quando serve la valutazione, che cosa entra nei calcoli e chi svolge i controlli.

Aggiornato · Giugno 2026 Lettura · 2 min NIINstudio · Milano

Cos’è l’impatto acustico

L’impatto acustico è il rumore che un’attività — un locale, un laboratorio, un cantiere — porta verso l’esterno: vicini, strada, contesto. Quando apri un’attività considerata rumorosa, o modifichi un’attività esistente toccando il tema acustico, la legge n. 447/95 (Legge quadro sull’inquinamento acustico) permette al Comune e all’ARPA di richiederti studi previsionali che dimostrino il rispetto dei limiti.

Questa pagina è la mappa dell’argomento: ti dice quale documento serve nel tuo caso e ti porta alla guida giusta.

Quale documento ti serve

Hai un bar, un ristorante o un locale pubblico?

È il caso più frequente e ha una guida dedicata: l’impatto acustico dei locali pubblici — con la tabella dei limiti per classe acustica, il criterio differenziale, dehors e plateatici, musica dal vivo e filodiffusione, cosa entra nei calcoli (cappe, trattamento aria, coperti) e le domande frequenti. Se ti interessa la musica in particolare, c’è la guida alla normativa sulla musica nei locali a Milano.

Chi firma i documenti

Tranne i casi di autocertificazione, i documenti acustici devono essere firmati da un Tecnico Competente in Acustica Ambientale: è la figura che la legge abilita alle misurazioni fonometriche e alla redazione delle relazioni.

Controlli e sanzioni

I controlli partono quasi sempre da un esposto: il cittadino segnala il disturbo, l’ARPA organizza i rilievi senza preavviso al gestore, negli orari del disturbo denunciato — nella grande maggioranza dei casi, di notte. Accertata l’infrazione, scattano le sanzioni: importi e provvedimenti sono nella pagina sulle sanzioni ARPA per i locali pubblici.

Il consiglio che diamo sempre: ascolta le lamentele dei vicini prima che diventino esposti, e verifica la situazione con un tecnico competente.