Dichiarazione sostitutiva di impatto acustico
Quando la Regione Lombardia ti permette di sostituire la valutazione di impatto acustico con un'autocertificazione — e quando invece non puoi.
Dichiarazione sostitutiva di impatto acustico: quando si può fare
Se il tuo bar, circolo o pubblico esercizio rientra in casi ben precisi, la Regione Lombardia ti permette di sostituire la valutazione di impatto acustico con una dichiarazione sostitutiva: la firmi direttamente tu, titolare o gestore, senza rivolgerti a un tecnico acustico.
Come in ogni autocertificazione (resa ai sensi del DPR 445/2000), chi firma si assume la responsabilità di quanto dichiara. I casi ammessi sono tre, e le condizioni di ciascun caso vanno rispettate tutte:
A) Documentazione predisposta in forma semplificata di dichiarazione sostitutiva resa dal titolare/gestore del circolo privato o pubblico esercizio
Caso 1)
a) Orario del pubblico esercizio compreso tra le ore 6:00 e le ore 22:00
b) Assenza di impianti di diffusione sonora in esterno
c) Non viene effettuato DJ Set
d) Non viene effettuata musica dal vivo
Caso 2)
a) Strutturalmente NON connesso con edifici con destinazione d’uso residenziale comprese le strutture socio sanitarie e assistenziali a carattere residenziale.
b) Situato a più di 50 metri da edifici ad uso residenziale comprese le strutture socio sanitarie e assistenziali a carattere residenziale.
c) Assenza di impianti di diffusione sonora in esterno
d) Non viene effettuato DJ Set
e) Non viene effettuata musica dal vivo
Caso 3)
a) Assenza di impianti di diffusione sonora con potenza complessiva (non computando i televisori nel calcolo) superiore a 100 watt RMS e assenza di subwoofer.
b) Assenza di impianti di diffusione sonora in esterno.
c) Non viene effettuato DJ Set.
d) Non viene effettuata musica dal vivo.
e) Assenza di impianti di trattamento dell’aria installati in ambiente esterno oppure presenza di un unico impianto di trattamento dell’aria installato in ambiente esterno o di impianto centralizzato non ad uso esclusivo del pubblico esercizio.
f) Assenza di plateatico esterno o presenza di plateatico esterno con presenza al massimo di 12 posti a sedere e fruibile esclusivamente dalle ore 6.00 alle ore 24.00.Regione Lombardia — Modalità e criteri tecnici di redazione della documentazione di previsione di impatto acustico e di valutazione previsionale del clima acustico
Quando non si può fare
Fuori dai tre casi, l’autocertificazione non basta: la documentazione va redatta da un Tecnico Competente in Acustica Ambientale, come indica lo stesso documento regionale:
B) Documentazione redatta da tecnico competente in acustica ambientale Qualora il circolo privato o il pubblico esercizio non ricada nei casi di cui alla lettera A), la documentazione di previsione di impatto acustico viene redatta da tecnico competente in acustica ambientale e deve contenere almeno le informazioni riportate di seguito.
Per facilitare la redazione della documentazione, sono anche indicate alcune ipotesi cautelative che il tecnico competente non è comunque vincolato a seguire. L’adozione di ipotesi diverse rispetto a tali ipotesi cautelative deve essere però motivata, documentata e richiede valutazioni di dettaglio da parte del tecnico estensore della documentazione.Regione Lombardia — Modalità e criteri tecnici di redazione della documentazione di previsione di impatto acustico e di valutazione previsionale del clima acustico
Come si compila l’autocertificazione
Nella guida Come compilare l’autocertificazione di impatto acustico ti spieghiamo il documento passo per passo. Un promemoria importante: le dichiarazioni false comportano responsabilità penali, anche quando nascono da semplice scarsa conoscenza della materia e non da dolo.
Per il quadro completo degli adempimenti e dei casi in cui è obbligatoria, vedi la guida sull’impatto acustico dei locali.