Acustica del ristorante e della sala colazioni dell’hotel
Sala colazioni affollata al mattino e bar la sera: la ristorazione dell'hotel rimbomba come ogni locale. Vediamo come renderla una sala in cui si conversa con calma.
La sala colazioni e il bar dell’hotel
Al mattino la sala colazioni si riempie tutta insieme: stoviglie, voci, macchine del caffè. La sera il bar diventa un punto di ritrovo. Sono, a tutti gli effetti, locali di ristorazione dentro l’hotel, e soffrono lo stesso problema: in un ambiente che rimbomba ci si sente costretti ad alzare la voce, e l’atmosfera ne risente.
Lo stesso problema dei ristoranti
Vale qui tutto quello che spieghiamo nella guida al rumore di fondo dei ristoranti: il parametro è il tempo di riverberazione, e si abbassa con materiali fonoassorbenti scelti per assorbimento e posizione, di solito a soffitto. La differenza è il contesto — orari concentrati, clientela internazionale, immagine della struttura — che rende il comfort ancora più importante.
Come si interviene
Si misura il riverbero della sala e si dimensiona l’assorbimento necessario, con materiali adatti a un ambiente in cui si mangia e coerenti con l’arredo. L’obiettivo è una sala in cui si possa conversare con calma, dalla colazione all’aperitivo. È parte del progetto dello spazio dell’hotel — vedi anche l’acustica degli hotel.
Domande frequenti
Perché la sala colazioni è così rumorosa al mattino?
Perché si riempie tutta insieme e somma voci e stoviglie in un ambiente spesso duro: il suono si accumula e costringe ad alzare la voce.
Si tratta come un ristorante normale?
La tecnica è la stessa (correzione del riverbero); cambia il contesto dell’hotel, con orari concentrati e attenzione all’immagine.
Che materiali si usano?
Fonoassorbenti adatti agli ambienti in cui si mangia — igienici e coerenti con l’arredo — di solito a soffitto.
Si parte da una misura?
Sì: la misura del tempo di riverberazione dice quanta superficie assorbente serve e dove metterla.