Acustica di mense e refettori scolastici
La mensa è spesso l'ambiente più rumoroso della scuola: grande, dura, piena di voci e stoviglie. Vediamo perché il rumore esplode e come ridurlo con materiali adatti.
Perché la mensa è l’ambiente più rumoroso della scuola
La mensa mette insieme tutte le condizioni peggiori: un ambiente grande, superfici dure e lavabili, tante persone che parlano insieme e il rumore di stoviglie e sedie. Il suono rimbalza e si accumula, e basta poco perché il livello diventi assordante. È un rumore che si autoalimenta: più è alto, più si alza la voce per farsi sentire.
Gli effetti del rumore a tavola
Un refettorio troppo rumoroso non è solo sgradevole: rende difficile parlare, aumenta lo stress e agita i bambini, e si ripercuote anche sul personale che ci lavora ogni giorno. Ridurre il rumore rende il pasto più tranquillo e la sorveglianza più facile.
Come si interviene
Si corregge il riverbero con materiali fonoassorbenti scelti per un ambiente in cui si mangia: igienici, lavabili, resistenti all’umidità e a norma per il contatto con gli alimenti. Di solito si lavora a soffitto, con pannelli o baffle sospesi, e dove serve sulle pareti alte. La quantità e la posizione si decidono dalla misura del tempo di riverberazione. È lo stesso metodo che si usa per le aule, adattato a un contesto più aggressivo — vedi l’acustica delle scuole.
Domande frequenti
Perché in mensa c’è così tanto rumore?
Per l’ambiente: grande, con superfici dure e lavabili, e tante voci e stoviglie insieme. Il suono si accumula e si autoalimenta.
I pannelli in mensa sono igienici?
Si scelgono materiali lavabili, resistenti all’umidità e adatti agli ambienti in cui si mangia; di solito si installano a soffitto.
Quanto si può ridurre il rumore?
Una misura del tempo di riverberazione dice da dove si parte; con la giusta quantità di materiale il calo del rumore percepito è netto.
Si può intervenire su una mensa già esistente?
Sì: di solito si tratta il soffitto, con posa rapida e poco invasiva, dopo una misura.